Presentazione libro “Il volo delle lanterne”

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Sabato 21 marzo, alle ore 18.30, presso il Granaio di Santa Prassede

Sara De Santis e Alessandro Quarta leggeranno brani scelti tratti dal libro

“Il volo delle lanterne” di Chiara Trabalza

Seguirà aperitivo offerto dagli Amici del Granaio.

Granaio di Santa Prassede, in via di Santa Prassede 8

Ingresso Gratuito

LA TRADIZIONE GRECA TRA IMMAGINE FILOSOFICA E REALTÀ.

Cristina Sara

Venerdì 20 marzo, alle ore 20.00, presso il Granaio di Santa Prassede

Il Simposio: Luogo di incontro e di pensiero. La tradizione greca tra immagine filosofica e realtà.

– La cucina greco antica nell‘Odissea a cura di Cristina Eidel

– “Luce e oscurità”: il mito della Caverna di Platone a cura di Sara De Santis e Cristina Eidel

Letture a cura di Sara De Santis

Aperitivo, secondo ricette dell’antica Grecia, offerto da Gli Amici del Granaio

Granaio di Santa Prassede, in via di Santa Prassede 8

Ingresso Gratuito

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Etty Hillesum. Un “cuore pensante” al tempo della Shoah

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Venerdì 6 marzo, presso il Granaio di Santa Prassede a Roma

In occasione della Giornata Europea dei Giusti

Etty Hillesum. Un “cuore pensante” al tempo della Shoah

Sara De Santis legge brani scelti dal libro Diario, di Etty Hillesum

Interpretazione strumentale e vocale di Alessandro Quarta

 

Adattamento del testo a cura di Maria Chiara De Angelis e Sara De Santis

Evento organizzato da Maria Cristina Eidel e Amici del Granaio

 

Ore 20.30

Ingresso gratuito

 

 

Reading – Simposi del Granaio

Sara letture

Venerdì 6 alle ore 19.30, per il ciclo I Simposi del Granaio,

I DOLCI NELLA TRADIZIONE ALIMENTARE DELL’ANTICA ROMA.

Conversazione con la storica dell’arte Angela Rosa Massuto e degustazione.
Letture a cura di Sara De Santis

Evento della mostra fotografica Le Ragioni dello Sguardo e il Fotografo Fotografato, a cura di Amici del Granaio. Info QUI

Granaio di Santa Prassede, in via di Santa Prassede 8, Roma

Ingresso gratuito

Simposio venerdì 6

Con Quarta Dimensione al Granaio di Santa Prassede

IMG_2435A gennaio tanti appuntamenti con Quarta Dimensione a Roma presso il Granaio di Santa Prassede

in via S. Prassede 8 (vicino S. Maria Maggiore)

Ogni incontro prevede:

Mostra Fotografica + Aperitivo + Eventi

INGRESSO LIBERO

 

 

CALENDARIO COMPLETO:

 

– GIOVEDI 22 GENNAIO

Ore 19.30

Per il ciclo I SIMPOSI DEL GRANAIO:

L’EPTYRUM NELLA TRADIZIONE ALIMENTARE DELL’ANTICA ROMA.

Conversazione con la storica dell’arte Angela Rosa Mussuto. Degustazione.

Canti e lettura di brani tratti dalla mitologia e dalla poesia greca e romana  a cura di Sara De Santis eAlessandro Quarta.

 

– VENERDI 23 GENNAIO

ore 19.30

PRESENZA NELL’ASSENZA: LA NASCITA DEL RITRATTO

Serata di musica e letture. Racconti tratti dai miti greci a cura di Laura Muscarà.

Letture e accompagnamento musicale a cura del Vocal group Quarta Dimensione in formazione trio, conAlessandro Quarta, Sara De Santis, Alessandro Rigotti.

Verrà servito un aperitivo con assaggi greci.

 

– SABATO 24 GENNAIO

ore 16.00

PER GLI APPUNTAMENTI DEDICATI ALLA ROMA SEGRETA: VIAGGIO NELLA SUBURRA.

La nostra storica dell’arte Angela Rosa Mussuto ci guiderà a ritroso nel tempo passeggiando attorno al Granaio di Santa Prassede. Visita della basilica dei Santi Silvestro e Martino ai Monti, compreso l’ipogeo del Titolo Equizio conservatosi nei sotterranei.

Seguirà coffee break al Granaio di Santa Prassede con lettura di brani tratti da Giovenale a cura di Sara De Santis e Alessandro Quarta.

 

– GIOVEDI 29 GENNAIO

ore 19.30

Per il ciclo  I SIMPOSI DEL GRANAIOin collaborazione con Il Meglio della Puglia

LA METAFORA RITROVATA. 

Conversazione sul pane, indicatore di civiltà e patrimonio culturale dell’umanità. Con la partecipazione della storica dell’arte Angela Rosa Mussuto.

Letture e canti a cura di Alessandro Quarta e Sara De Santis. 

Degustazione.

 

– VENERDÌ 30 GENNAIO

ore 19.00

I RACCONTI DEL GRANAIO – STORIE IN BRICIOLE

Sara De Santis legge i racconti “Solo una foglia” e “Nuvoletta” di Laura Muscarà (Pubblicazioni Amici del Granaio, con le illustrazioni originali di Alessandro Arrigo)

Aperitivo

 

– SABATO 31 GENNAIO

ore 17.00

 “SI, FA… SERA”: Suoni, luci, tessuti.

Nella convinzione che il riposo sia una cosa seria, gli Amici del Granaio sono lieti di presentare al pubblico i Kit della Buonanotte.

Con la partecipazione del Vocal group Quarta Dimensione in formazione quartetto con Alessandro Quarta, Sara De Santis, Egert Pano, Kamila Kostur.

A seguire, visita guidata alla mostra e aperitivo.

Mostra fotografica

Tutte le informazioni sugli eventi di gennaio del Granaio di Santa Prassede, in cui Quarta Dimensione è spesso presente, si possono trovare QUI

 

Letture e canti tra Natale e capodanno – Granaio di Santa Prassede

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Nei giorni 21, 22, 23, 28, 29, 30 dicembre Alessandro Quarta e Sara De Santis animeranno la mostra “Le Ragioni dello Sguardo e il Fotografo Fotografato” curata da Mariacristina Eidel, presso il Granaio di Santa Prassede a Roma.

Durante le visite guidate alla mostra del 21, 28 e 30, ci saranno letture itineranti con brani sulla fotografia, l’immagine e la parola.

Nei giorni 22 e 29 Alessandro e Sara metteranno in scena “L’ospitalità negata”, una recita alternativa con brani originali e non e canti tradizionali.

Tutte le info sulla mostra QUI

Granaio di Santa Pressede, in via di Santa Prassede 8, Roma (ingresso libero)

Mostra fotografica

Play Shakespeare a Pescara – Notte Bianca

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Sabato 20 dicembre, Aurum, Pescara

in occasione della Notte Bianca di Pescara “Dal tramonto all’Aurum”

Arotron presenta

PLAY SHAKESPEARE
Spettacolo Dimostrazione

“I segreti dell’attore e lo spettatore protagonista: emozioni in scena”

Ideato e diretto da Franco Mannella

Primordiale. Imprevedibile. Viscerale.
Un continuo fluire di azioni, suoni, corpi che vibrano nelle parole di Shakespeare. Giochi di personaggi s’intrecciano nel dinamismo corale, scompaiono e riemergono, vivono nel suono tribale e misterioso delle percussioni.
Nella forma di spettacolo dimostrazione, gli attori di Play Shakespeare escono dal luogo-teatro, si rivelano, allungano la mano verso lo spettatore e lo trascinano all’interno dell’azione. 
Lo spettacolo originale perde i suoi connotati e ne ricompone frammenti accogliendo nuove sorgenti creative e rivelando quale percorso tecnico ed emotivo seguono attori e regista per arrivare alla messa in scena.
Gli spettatori, in questa nuova dimensione, fanno esperienza viva, diventano attori essi stessi. Sono attorno ai personaggi, li sfiorano, li sentono respirare e partecipano attivamente, se vogliono.
Con Play Shakespeare si ha l’occasione rara di infrangere quel muro invisibile che solitamente divide attori e spettatori. Solo così si può scoprire che dietro non c’è finzione, ma un’esplorazione senza freni delle emozioni dell’animo umano.

Con:
Franco Mannella, Sara De Santis , Massimiliano Fusella, Irene Trotta, Niccolò Guidi, Giampiero Luciani, Maria Giulia Ciucci, Adriano Antonucci, Giuseppe Ippoliti

Percussioni: Alessandro Quarta

SABATO 20 DICEMBRE ore 1.30

AURUM – SALA FLAIANO

LARGO GARDONE RIVIERA

Reading Spettacolo “Aspettando il film Celestino V – Il papa del gran rifiuto”

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In attesa della realizzazione del progetto cinematografico e teatrale di Franco Mannella sulla vita di Celestino V, verrà proposta un’anticipazione dell’opera in forma di reading spettacolo dal titolo Aspettando il film Celestino V – Il papa del gran rifiuto.

Gli appuntamenti di agosto sono il 13 a Pescasseroli (Aq), il 14 ad Ateleta (Aq) e il 22 a Pianella (Pe).

Regia di Franco Mannella

Con Francesco Cavuoto, Sara De Santis, Massimiliano Fusella, Franco Mannella, Alessandro Quarta.

Musiche di Oberdan Fratini. Disegni di Graziano Livorni.

Luci e Fonica di Stefano Valentini.

Info su www.celestinovilfilm.it

 

Musica e parole con Quarta Dimensione 11-18-25 luglio

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Tre appuntamenti di musica e poesia con il Vocal group Quarta Dimensione nella Rassegna “Itinerari di confine tra la parola e l’immagine”.

 

11 – 18 – 25 luglio

Cortile del Roma Room Hotel

via Morgagni 41, Roma

Ore 19.00

Ingresso gratuito + Aperitivo

 

 

 

 

 

PROGRAMMA

11 luglio Amore sotto le stelle”

Quarta Dimensione:
Con Alessandro Quarta nel ruolo di cantore d’Amore.
Letture da Saffo, Anacreonte, Prévert, Metastasio, a cura di Sara De Santis.
Musica in formazione quartetto con Alessandro Quarta, Sara De Santis, Kamila Kostur, Egert Pano.

18 luglio “Presenza nell’assenza – La nascita del ritratto”

 

Quarta Dimensione:
Formazione trio musica e letture dai miti greci.
con Alessandro Quarta, Sara De Santis, Alessandro Rigotti

25 luglio “Quando le storie corrono sul web” 

Quarta Dimensione:
Letture tratte dal premio letterario “Racconti della Rete” a cura di Alessandro Quarta e Sara De Santis.
Musica in formazione quartetto con Alessandro Quarta, Sara De Santis, Kamila Kostur, Egert Pano.

Il Genio Multiforme a Vasto – Giovedì Rossettiani

Giovedì rossettianiGiovedì 17 aprile alle 18 presso Palazzo d’Avalos a Vasto si terrà il quarto incontro d’autore della rassegna letteraria Giovedì Rossettiani.

Il tema di quest’anno è il Genio multiforme. La mia presenza, ovviamente, non ha nulla a che vedere con il genio. Io sarò a servizio dell’autore Massimiliano Virgilio che presenta i suoi libri e del moderatore Goffredo Fofi saggista e critico letterario, leggendo brani di Arredo casa e poi mi impicco e Porno ogni giorno.

Sono felice di tornare ai Giovedì Rossettiani, importante appuntamento culturale vastese, in cui trovo sempre una bellissima atmosfera, una viva partecipazione di pubblico e scrittori di talento. Ringrazio anticipatamente il prof. Gianni Oliva, il direttore del Centro Europeo di Studi Rossettiani, e Mirko Menna e Laura Oliva, che organizzano la rassegna e che anche quest’anno mi hanno regalato la possibilità di parteciparvi.

Basta chiacchiere! Ci vediamo giovedì 17 aprile, alle 18 presso la Pinacoteca di Palazzo d’Avalos a Vasto.

C’è chi muore di overdose

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Philip Seymour Hoffman è morto il 2 febbraio scorso. Quell’attore di cui la maggior parte delle persone ricorda il volto, ma non il nome. Vuoi per via del doppio nome che a noi italiani risulta un po’ difficile da pronunciare, vuoi perché era un attore così eclettico che non sempre era facile da riconoscere.

Sono due giorni che ripenso alla sua morte e, soprattutto, penso al perché io sia ancora così turbata.

Hoffman è morto a 46 anni per overdose di eroina,nel suo bagno. L’eroina mi collega automaticamente a un senso di degrado, non solo fisico e mentale, ma anche materiale. L’eroina che ti porta a perdere tutto e a volere solo lei. E il bagno di un appartamento di Manhattan non è il bagno di Trainspotting. Questa morte mi capovolge. Mi stravolge quelle poche certezze che ho. Mi racconta di una droga che c’è ancora, di tante droghe che ci sono ancora. Negli ultimi tempi, se parlo di droga lo faccio distinguendo quelle pesanti da quelle leggere e quali sono accettabili e quali no e Breaking Bad ha una sua morale e bla bla bla. Anch’io mi sono persa nella teoria. Eppure c’è gente che nel 2014 muore di droga. Veramente, non in teoria.

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Quando facevo volontariato in una comunità di recupero, ricordo la sensazione di divario gigantesco tra me e i ragazzi che la abitavano. Loro erano convinti che io non potessi capire. Se non l’hai provata non puoi capire, non me lo dicevano, lo vivevano. Ma tutti coloro che non la provano, per capire, non devono certo farne uso. Quello che facevo io, nel mio piccolo mondo di incertezze, era entrare in comunicazione con il loro dolore. E io il dolore lo conoscevo. Lo conosciamo tutti. Il dolore è democratico.

[In fondo in fondo, andavo lì per esplorare il mio dolore e quei ragazzi capivano anche questo. E mi volevano bene. E ci aiutavamo a vicenda. E chissà oggi che fanno, mentre io qui mi stupisco di nuovo di un morto di overdose e neanche ricordo i loro nomi.]

Quello che mi turba della morte di Philip Seymour Hoffman è che era un attore. Non un attore qualunque, un attore prodigioso, un artista vero. Lo sanno tutti, perché quando una persona eccelle non c’è bisogno di essere tecnici per capire. Come non hai bisogno di drogarti per capire che è meraviglioso e terribile insieme. Lo vedi, lo sperimenti attraverso la pelle dell’altro. Ecco, un attore bravo fa questo: sperimenta attraverso la pelle dell’altro e la propria, senza davvero drogarsi. Non dev’essere un assassino per interpretare Macbeth.

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Mi hanno insegnato che un attore è bravo quando è convincente, vero, anche se vero non è. Un attore è un artista quando ti regala un pensiero che traduce in immagine, in suono, in parola e lo spettatore gode di questo, perché viene toccato nelle corde più intime, quando attiva il suo proprio pensiero ed è libero di interpretare ciò che vuole.

Il lavoro interiore per arrivare ad entrare in connessione totale con quell’emozione è devastante. Ti annulli e contemporaneamente esisti. Sei e non sei. Sei tu e sei il personaggio, l’azione, il momento, la storia. Molti artisti sono provati da quest’esperienza così totalizzante. Il rischio è di perdersi. Molti si perdono. Molti utilizzano l’arte per ritrovarsi, ogni tanto, ma nella vita restano comunque dei disperati. Continuare a inseguire l’arte, starci dentro, donarla e volerla possedere, senza capire niente ed è meraviglioso e terribile. E non puoi farne a meno.

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Ho capito che sono turbata dalla morte di Hoffman perché non gli è bastato essere un grande artista. Non parlo del successo, dell’oscar, dei soldi. Parlo proprio di quella linfa vitale che è l’arte, che ti distrugge e ti ricrea. Lui evidentemente, esattamente come quei ragazzi conosciuti in comunità, aveva la dipendenza da un dio superiore a tutto. E quel dio non era l’arte. E non lo accetto.

Reading “La casa” e “MaliNati” di Angela Bubba a Vasto – Giovedì Rossettiani

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Giovedì 18 aprile

leggerò alcuni brani tratti dai libri La casa e MaliNati di Angela Bubba.

Sarò ospite del Centro Europeo di Studi Rossettiani di Vasto,   per la V edizione dei “Giovedì Rossettiani”

Vasto, Palazzo D’Avalos – ore 18.00

Programma della rassegna:

Tema di quest’anno “To my Sweet South – Il Dolce SUD” che prende il titolo da un verso di Christina Rossetti di Italia, Io ti saluto (1865).
04 aprile
ERRI DE LUCA
presenta Giovanni Tesio. Letture di Tiziano Feola

11 aprile
CHIARA GAMBERALE
presenta Federica D’Amato. Letture di M. Elena Fresu

18 aprile
ANGELA BUBBA
presenta Mario Cimini. Letture di Sara De Santis

25 aprile
DIEGO DE SILVA
presenta Franco Nasi. Letture di Domenico Galasso

02 maggio
FRANCO ARMINIO
presenta Gianni Oliva. Letture di Tiziano Feola

con il contributo del COMUNE DEL VASTO e FONDAZIONE CARICHIETI
e patrocinio UNIVERSITA’ “G.D’ANNUNZIO” – CHIETI

In scena con PLAY SHAKESPEARE

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Dal 27 al 30 sarò in scena con Play Shakespeare, regia di Franco Mannella.

Questo è l’ultimo dei 3 spettacoli in programmazione di 345 TEATRO DA GUSTARE, l’innovativo progetto artistico e culturale ideato da Franco Mannella e Francesco Cavuoto, che ogni sera, prima dello spettacolo, offre gratuitamente l’aperitivo, con le eccellenze dei vini e della gastronomia italiana, e uno speciale percorso sensoriale con musica dal vivo, fotografia, pittura e scultura.

PLAY SHAKESPEARE

Primordiale. Imprevedibile. Viscerale. Un continuo fluire di azioni, suoni, corpi che vibrano nelle parole di Shakespeare. Un lavoro innovativo e di ricerca che non ripiega in esercizi di stile, ma torna alle radici e trova respiro e sfumature inaspettate. Giochi di personaggi che s’intrecciano nel dinamismo corale, che scompaiono e riemergono. La regia di Franco Mannella, ancora una volta, dona allo spettatore un percorso molteplice: visioni, contrasti, suggestioni. Settanta minuti di spettacolo di grande impatto.

Locandina Play Shakespeare

Dal 27 al 30 marzo
ROMA – TEATRO DEGLI AUDACI
Via Giuseppe De Santis, 29

Inizio aperitivo e percorso arte ore 20.00
Inizio spettacolo ore 21.30

Tel: 06.94376057
Mail: 345teatrodagustare@gmail.com

A marzo i numeri sono 3 4 5 e il Teatro è da Gustare

locandina 345Dal 7 al 30 marzo il Teatro degli Audaci di Porta di Roma ospiterà la prima edizione di “3 4 5 – Teatro da Gustare”, un innovativo progetto artistico, ideato e realizzato da Franco Mannella e Francesco Cavuoto, che unirà il teatro alle altre arti (fotografia, pittura, scultura, musica dal vivo) e alle eccellenze enogastronomiche del nostro Paese. 3 saranno gli spettacoli teatrali, che si alterneranno per 4 settimane.

Il primo è PER FAVORE TOGLIETEVI LE SCARPE dal 7 al 17, con Fracesco Cavuoto, regia di Franco Mannella.

Ci saranno tanti artisti prima dello spettacolo, tra cui il grande bassista Massimo Moriconi l’8 marzo, che accompagnerà al contrabbasso la cantante Dafne, ogni sera musicisti diversi, pittori della Galleria via Giulia Roma, scultori e fotografi, tra cui Manuel Colombo.

Ad accompagnare il pubblico tra le mostre, l’aperitivo offerto dalle migliori aziende di prodotti enogastronomici. Il pane di Gabriele Bonci sarà la chicca tra le tante delizie.

Presto aggiornamenti sulle altre settimane, in cui sarò presente in vari modi e scoprirete come.

Non potrò mancare il 7 alla prima di Francesco Cavuoto, con il suo imperdibile spettacolo, dalle critiche definito “uno degli sperimenti più interessanti del monologo brillante italiano”.

Info su http://www.345teatrodagustare.com

Il 23 dicembre Reading a Vasto

In occasione del

Concerto di Natale 2012 – Da Christina Rossetti alla Poesia Contemporanea

leggerò poesie

di Erri De Luca, Mariangela Gualtieri, Roberta Dapunt, Giuseppe Rosato

I testi sono tratti dall’antologia sul Natale L’ombra della stella, a cura di G. Tesio

23 Dicembre

Chiesa Santa Maria Maggiore – Vasto

Ore 19.00

Coro Polifonico Histonium “B. Lupacchino dal Vasto”

Piccolo Coro Histonium

Centro Europeo di Studi Rossettiani