Reading – Simposi del Granaio

Sara letture

Venerdì 6 alle ore 19.30, per il ciclo I Simposi del Granaio,

I DOLCI NELLA TRADIZIONE ALIMENTARE DELL’ANTICA ROMA.

Conversazione con la storica dell’arte Angela Rosa Massuto e degustazione.
Letture a cura di Sara De Santis

Evento della mostra fotografica Le Ragioni dello Sguardo e il Fotografo Fotografato, a cura di Amici del Granaio. Info QUI

Granaio di Santa Prassede, in via di Santa Prassede 8, Roma

Ingresso gratuito

Simposio venerdì 6

Con Quarta Dimensione al Granaio di Santa Prassede

IMG_2435A gennaio tanti appuntamenti con Quarta Dimensione a Roma presso il Granaio di Santa Prassede

in via S. Prassede 8 (vicino S. Maria Maggiore)

Ogni incontro prevede:

Mostra Fotografica + Aperitivo + Eventi

INGRESSO LIBERO

 

 

CALENDARIO COMPLETO:

 

– GIOVEDI 22 GENNAIO

Ore 19.30

Per il ciclo I SIMPOSI DEL GRANAIO:

L’EPTYRUM NELLA TRADIZIONE ALIMENTARE DELL’ANTICA ROMA.

Conversazione con la storica dell’arte Angela Rosa Mussuto. Degustazione.

Canti e lettura di brani tratti dalla mitologia e dalla poesia greca e romana  a cura di Sara De Santis eAlessandro Quarta.

 

– VENERDI 23 GENNAIO

ore 19.30

PRESENZA NELL’ASSENZA: LA NASCITA DEL RITRATTO

Serata di musica e letture. Racconti tratti dai miti greci a cura di Laura Muscarà.

Letture e accompagnamento musicale a cura del Vocal group Quarta Dimensione in formazione trio, conAlessandro Quarta, Sara De Santis, Alessandro Rigotti.

Verrà servito un aperitivo con assaggi greci.

 

– SABATO 24 GENNAIO

ore 16.00

PER GLI APPUNTAMENTI DEDICATI ALLA ROMA SEGRETA: VIAGGIO NELLA SUBURRA.

La nostra storica dell’arte Angela Rosa Mussuto ci guiderà a ritroso nel tempo passeggiando attorno al Granaio di Santa Prassede. Visita della basilica dei Santi Silvestro e Martino ai Monti, compreso l’ipogeo del Titolo Equizio conservatosi nei sotterranei.

Seguirà coffee break al Granaio di Santa Prassede con lettura di brani tratti da Giovenale a cura di Sara De Santis e Alessandro Quarta.

 

– GIOVEDI 29 GENNAIO

ore 19.30

Per il ciclo  I SIMPOSI DEL GRANAIOin collaborazione con Il Meglio della Puglia

LA METAFORA RITROVATA. 

Conversazione sul pane, indicatore di civiltà e patrimonio culturale dell’umanità. Con la partecipazione della storica dell’arte Angela Rosa Mussuto.

Letture e canti a cura di Alessandro Quarta e Sara De Santis. 

Degustazione.

 

– VENERDÌ 30 GENNAIO

ore 19.00

I RACCONTI DEL GRANAIO – STORIE IN BRICIOLE

Sara De Santis legge i racconti “Solo una foglia” e “Nuvoletta” di Laura Muscarà (Pubblicazioni Amici del Granaio, con le illustrazioni originali di Alessandro Arrigo)

Aperitivo

 

– SABATO 31 GENNAIO

ore 17.00

 “SI, FA… SERA”: Suoni, luci, tessuti.

Nella convinzione che il riposo sia una cosa seria, gli Amici del Granaio sono lieti di presentare al pubblico i Kit della Buonanotte.

Con la partecipazione del Vocal group Quarta Dimensione in formazione quartetto con Alessandro Quarta, Sara De Santis, Egert Pano, Kamila Kostur.

A seguire, visita guidata alla mostra e aperitivo.

Mostra fotografica

Tutte le informazioni sugli eventi di gennaio del Granaio di Santa Prassede, in cui Quarta Dimensione è spesso presente, si possono trovare QUI

 

Avere 20 anni come Greta e Vanessa

Se tornassi ai miei 20 anni, vorrei essere una Vanessa o una Greta.

Vorrei essere giovane e forte.

Vorrei credere in ideali così grandi da rischiare la mia vita.

Vorrei fare errori importanti per imparare cose importanti.

Vorrei essere giudicata e additata da un Paese intero per imparare a essere una roccia. E diventare, a 21 anni, matura come una cinquantenne, ma con tutta l’energia da ventenne.

Vorrei vincere il cinismo di chi crede che cambiare il mondo è impossibile.

C’è tempo per i 30, 40 e passa anni, la consapevolezza, la comodità, l’accumulo di cose a cui non poter rinunciare, i bilanci, i rimpianti, i programmi a lungo termine, le analisi e i giudizi, la normalità.

A 20 anni vorrei divorare la vita come se non ci fosse un domani.

Letture e canti tra Natale e capodanno – Granaio di Santa Prassede

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Nei giorni 21, 22, 23, 28, 29, 30 dicembre Alessandro Quarta e Sara De Santis animeranno la mostra “Le Ragioni dello Sguardo e il Fotografo Fotografato” curata da Mariacristina Eidel, presso il Granaio di Santa Prassede a Roma.

Durante le visite guidate alla mostra del 21, 28 e 30, ci saranno letture itineranti con brani sulla fotografia, l’immagine e la parola.

Nei giorni 22 e 29 Alessandro e Sara metteranno in scena “L’ospitalità negata”, una recita alternativa con brani originali e non e canti tradizionali.

Tutte le info sulla mostra QUI

Granaio di Santa Pressede, in via di Santa Prassede 8, Roma (ingresso libero)

Mostra fotografica

Play Shakespeare a Pescara – Notte Bianca

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Sabato 20 dicembre, Aurum, Pescara

in occasione della Notte Bianca di Pescara “Dal tramonto all’Aurum”

Arotron presenta

PLAY SHAKESPEARE
Spettacolo Dimostrazione

“I segreti dell’attore e lo spettatore protagonista: emozioni in scena”

Ideato e diretto da Franco Mannella

Primordiale. Imprevedibile. Viscerale.
Un continuo fluire di azioni, suoni, corpi che vibrano nelle parole di Shakespeare. Giochi di personaggi s’intrecciano nel dinamismo corale, scompaiono e riemergono, vivono nel suono tribale e misterioso delle percussioni.
Nella forma di spettacolo dimostrazione, gli attori di Play Shakespeare escono dal luogo-teatro, si rivelano, allungano la mano verso lo spettatore e lo trascinano all’interno dell’azione. 
Lo spettacolo originale perde i suoi connotati e ne ricompone frammenti accogliendo nuove sorgenti creative e rivelando quale percorso tecnico ed emotivo seguono attori e regista per arrivare alla messa in scena.
Gli spettatori, in questa nuova dimensione, fanno esperienza viva, diventano attori essi stessi. Sono attorno ai personaggi, li sfiorano, li sentono respirare e partecipano attivamente, se vogliono.
Con Play Shakespeare si ha l’occasione rara di infrangere quel muro invisibile che solitamente divide attori e spettatori. Solo così si può scoprire che dietro non c’è finzione, ma un’esplorazione senza freni delle emozioni dell’animo umano.

Con:
Franco Mannella, Sara De Santis , Massimiliano Fusella, Irene Trotta, Niccolò Guidi, Giampiero Luciani, Maria Giulia Ciucci, Adriano Antonucci, Giuseppe Ippoliti

Percussioni: Alessandro Quarta

SABATO 20 DICEMBRE ore 1.30

AURUM – SALA FLAIANO

LARGO GARDONE RIVIERA

Live Quarta Dimensione – Mostra fotografica Granaio di Santa Prassede

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Venerdì 19 dicembre presso il Granaio di Santa Prassede a Roma

Il vocal group Quarta Dimensione canterà all’inaugurazione della mostra fotografica “Le ragioni dello sguardo e il fotografo fotografato”.

Formazione quartetto con Alessandro Quarta, Sara De Santis, Egert Pano, Kamila Kostur.

 

19 dicembre, Granaio di Santa Prassede

via di Santa Prassede, 8 – Roma

Qui tutte le informazioni

 

Reading Spettacolo “Aspettando il film Celestino V – Il papa del gran rifiuto”

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In attesa della realizzazione del progetto cinematografico e teatrale di Franco Mannella sulla vita di Celestino V, verrà proposta un’anticipazione dell’opera in forma di reading spettacolo dal titolo Aspettando il film Celestino V – Il papa del gran rifiuto.

Gli appuntamenti di agosto sono il 13 a Pescasseroli (Aq), il 14 ad Ateleta (Aq) e il 22 a Pianella (Pe).

Regia di Franco Mannella

Con Francesco Cavuoto, Sara De Santis, Massimiliano Fusella, Franco Mannella, Alessandro Quarta.

Musiche di Oberdan Fratini. Disegni di Graziano Livorni.

Luci e Fonica di Stefano Valentini.

Info su www.celestinovilfilm.it

 

Il Genio Multiforme a Vasto – Giovedì Rossettiani

Giovedì rossettianiGiovedì 17 aprile alle 18 presso Palazzo d’Avalos a Vasto si terrà il quarto incontro d’autore della rassegna letteraria Giovedì Rossettiani.

Il tema di quest’anno è il Genio multiforme. La mia presenza, ovviamente, non ha nulla a che vedere con il genio. Io sarò a servizio dell’autore Massimiliano Virgilio che presenta i suoi libri e del moderatore Goffredo Fofi saggista e critico letterario, leggendo brani di Arredo casa e poi mi impicco e Porno ogni giorno.

Sono felice di tornare ai Giovedì Rossettiani, importante appuntamento culturale vastese, in cui trovo sempre una bellissima atmosfera, una viva partecipazione di pubblico e scrittori di talento. Ringrazio anticipatamente il prof. Gianni Oliva, il direttore del Centro Europeo di Studi Rossettiani, e Mirko Menna e Laura Oliva, che organizzano la rassegna e che anche quest’anno mi hanno regalato la possibilità di parteciparvi.

Basta chiacchiere! Ci vediamo giovedì 17 aprile, alle 18 presso la Pinacoteca di Palazzo d’Avalos a Vasto.

Odio i manipolatori!

odio i manipolatori

Tra tutti i generi di persone che creano maggiore disagio e i peggiori sentimenti, in cima alla lista ci sono i manipolatori.

Tentano di ostacolare il tuo cammino. Controllano, sobillano, studiano strategie. Hanno il potere di cambiare il corso degli eventi. A tua insaputa, modificano la realtà attorno a te. E sono molto, molto motivati.

Matrix agent

Ma in particolare, i manipolatori giocano sul tempo. Hanno programmato mentre dormivi. Hanno previsto le mosse di difesa. Hanno un tabellone in camera con le tue foto e i tuoi spostamenti!

Quando finalmente ti svegli e scopri di essere finito nel dedalo, l’incredulità, la delusione, la rabbia ti fanno perdere altro tempo.

 

E il tempo è prezioso in guerra.
Soprattutto se non sai di essere in guerra.

 

I manipolatori sono falsi, ipocriti, passivoaggressivi, ingannevoli, faziosi.

Keyser Soze The usual sospetcs

Non li riconosci e, se li conosci, sono come dei tossici, ti giurano che non lo hanno mai fatto o che non lo faranno mai più.
Siccome già sanno la tua reazione, sono già pronti ad insinuarti il dubbio o il senso di colpa e a sferrare il colpo finale. E raggiungere l’obiettivo.

 

Per uscire dal labirinto dei manipolatori c’è solo una mossa che salva, e uccide ogni loro scopo: andarsene.

scacco-matto

Quarta Dimensione concerto Alexander Platz

Quarta Dimensione

Domenica 16 febbraio dalle 21.30

Quarta Dimensione vocal group

canta all’Alexander Platz

in via Ostia, 9

Roma

Maggiori info QUI

C’è chi muore di overdose

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Philip Seymour Hoffman è morto il 2 febbraio scorso. Quell’attore di cui la maggior parte delle persone ricorda il volto, ma non il nome. Vuoi per via del doppio nome che a noi italiani risulta un po’ difficile da pronunciare, vuoi perché era un attore così eclettico che non sempre era facile da riconoscere.

Sono due giorni che ripenso alla sua morte e, soprattutto, penso al perché io sia ancora così turbata.

Hoffman è morto a 46 anni per overdose di eroina,nel suo bagno. L’eroina mi collega automaticamente a un senso di degrado, non solo fisico e mentale, ma anche materiale. L’eroina che ti porta a perdere tutto e a volere solo lei. E il bagno di un appartamento di Manhattan non è il bagno di Trainspotting. Questa morte mi capovolge. Mi stravolge quelle poche certezze che ho. Mi racconta di una droga che c’è ancora, di tante droghe che ci sono ancora. Negli ultimi tempi, se parlo di droga lo faccio distinguendo quelle pesanti da quelle leggere e quali sono accettabili e quali no e Breaking Bad ha una sua morale e bla bla bla. Anch’io mi sono persa nella teoria. Eppure c’è gente che nel 2014 muore di droga. Veramente, non in teoria.

trainspotting bath

Quando facevo volontariato in una comunità di recupero, ricordo la sensazione di divario gigantesco tra me e i ragazzi che la abitavano. Loro erano convinti che io non potessi capire. Se non l’hai provata non puoi capire, non me lo dicevano, lo vivevano. Ma tutti coloro che non la provano, per capire, non devono certo farne uso. Quello che facevo io, nel mio piccolo mondo di incertezze, era entrare in comunicazione con il loro dolore. E io il dolore lo conoscevo. Lo conosciamo tutti. Il dolore è democratico.

[In fondo in fondo, andavo lì per esplorare il mio dolore e quei ragazzi capivano anche questo. E mi volevano bene. E ci aiutavamo a vicenda. E chissà oggi che fanno, mentre io qui mi stupisco di nuovo di un morto di overdose e neanche ricordo i loro nomi.]

Quello che mi turba della morte di Philip Seymour Hoffman è che era un attore. Non un attore qualunque, un attore prodigioso, un artista vero. Lo sanno tutti, perché quando una persona eccelle non c’è bisogno di essere tecnici per capire. Come non hai bisogno di drogarti per capire che è meraviglioso e terribile insieme. Lo vedi, lo sperimenti attraverso la pelle dell’altro. Ecco, un attore bravo fa questo: sperimenta attraverso la pelle dell’altro e la propria, senza davvero drogarsi. Non dev’essere un assassino per interpretare Macbeth.

il dubbio

Mi hanno insegnato che un attore è bravo quando è convincente, vero, anche se vero non è. Un attore è un artista quando ti regala un pensiero che traduce in immagine, in suono, in parola e lo spettatore gode di questo, perché viene toccato nelle corde più intime, quando attiva il suo proprio pensiero ed è libero di interpretare ciò che vuole.

Il lavoro interiore per arrivare ad entrare in connessione totale con quell’emozione è devastante. Ti annulli e contemporaneamente esisti. Sei e non sei. Sei tu e sei il personaggio, l’azione, il momento, la storia. Molti artisti sono provati da quest’esperienza così totalizzante. Il rischio è di perdersi. Molti si perdono. Molti utilizzano l’arte per ritrovarsi, ogni tanto, ma nella vita restano comunque dei disperati. Continuare a inseguire l’arte, starci dentro, donarla e volerla possedere, senza capire niente ed è meraviglioso e terribile. E non puoi farne a meno.

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Ho capito che sono turbata dalla morte di Hoffman perché non gli è bastato essere un grande artista. Non parlo del successo, dell’oscar, dei soldi. Parlo proprio di quella linfa vitale che è l’arte, che ti distrugge e ti ricrea. Lui evidentemente, esattamente come quei ragazzi conosciuti in comunità, aveva la dipendenza da un dio superiore a tutto. E quel dio non era l’arte. E non lo accetto.

Concerto Quarta Dimensione al Museo dei Fori Imperiali

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Con il vocal group Quarta Dimensione

sabato 8 febbraio 2014

Concerto ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali

In occasione del finissage di Oreste Baldini.

Inizio mostra alle 18.00 – Concerto a sorpresa…

Tutte le info si possono trovare Qui

Quarta Dimensione all’Art Studio Cafè

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Giovedì 9 gennaio con il vocal group

Quarta Dimensione

sarò all’ART STUDIO CAFE’

Partecipiamo alla terza edizione di

APERITALENT SHOW

ore 20.30

Roma (Prati) –  via dei Gracchi 187 a

Ingresso libero

Apericena €10

Maggiori info Qui

Nuovo disco: QUASI SERA – Quarta Dimensione vocal group

E’ uscito il nostro nuovo album: QUASI SERA

copertina Quasi Sera Quadrata itunes

Quasi sera è un omaggio alla Musica d’Autore.
Una raccolta di poesie in musica.
Un universo di brani rari o popolari, sofisticati o di una semplicità disarmante.
Melodie così belle da ascoltare, così generose e perfette da scomporre e reinterpretare

Si possono ascoltare i brani QUI

CREDITS:

QUARTA DIMENSIONE: Alessandro Quarta, Alberto Berettini, Sara De Santis, Alessio Moncelsi. QUASI SERA è ideato e prodotto da Sara De Santis e Alessandro Quarta. Registrato agosto 2013. Arrangiamenti e elaborazioni musicali di Alessandro Quarta. Registrazione Studio “Sorry America” – Tarano (Ri). Mix “Tracce sonore” – Roma; Fonico di mix Matteo Schiavio. Mastering Danilo Rossi. Fotografie: Manuel Colombo. Modella: Àine Atum. Graffiti: webster. Fotografie di Quarta Dimensione: Giulia Manelli. Progetto grafico: Alice Mauro Chiaia

7 dic – Quarta Dimensione in Concerto alla Galleria d’Arte Moderna

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SABATO 7 DICEMBRE

presso la GALLERIA D’ARTE MODERNA di Roma

CONCERTO ITINERANTE del vocal group QUARTA DIMENSIONE

in occasione della manifestazione MUSEI IN MUSICA 2013

INFORMAZIONI:

Apertura: dalle 20.00 alle 2.00

Concerto: dalle 21.00 alle 23.00

Ingresso: Gratuito

Indirizzo: Via Francesco Crispi, 24, Roma (Metro A – Barberini)

Quarta Dimensione Musei in musica