“Il mio viaggio dell’eroe” Intervista di Peter Kuster

Peter Kuster, giornalista olandese, mi ha chiesto di raccontarmi attraverso un’intervista che ha inserito nel suo blog The Heroine’s Journey.
Peter raccoglie le storie di donne, provenienti da ogni parte del mondo, che hanno fatto della loro passione il proprio lavoro. Per questo motivo, per lui sono delle eroine. Sono fiera di far parte di questo progetto e di poter essere di ispirazione per altri eroi ed eroine di tutti i giorni.

Thank you, Peter!

What is the best thing that I love about my work? It changes everyday.

What is my idea of perfect happiness? Eating carbs and not getting fat!

What is my greatest fear? Losing my voice forever.

What is the trait that I most deplore in myself? Perfectionism. I’m too hard on myself.

Which living persons in my profession do i most admire? Among the actors: Monica Vitti, Paola Cortellesi, Benedict Cumberbatch, Emma Thompson and Colin Firth. Among the singers: Petra Magoni and Beyoncè.

Qui l’intervista integrale 

Lezione Gratuita del corso L’Intenzione dell’Attore di Sara De Santis

lezione-gratuita

 

Roma, 24 settembre 2016 – Sara De Santis terrà una LEZIONE GRATUITA del corso L’Intenzione dell’Attore, alla quale sono invitati attori o aspiranti attori, artisti e curiosi, per partecipare o semplicemente assistere.

L’occasione è offerta non solo per presentare il corso che inizierà ad ottobre, ma soprattutto per condividere un’esperienza di lavoro e di studio e creare uno scambio creativo. Sarà un modo per arrivare all’anima dell’attore, anzi, all’anima della persona che dà vita all’arte dell’attore e alle sue intenzioni sceniche.

Orario: 15.00-18.00

Luogo: Magma LabSpace, via Alberico II, 37 – Roma (Metro A – Lepanto)

Quando: Sabato 24 settembre 2016

Prenotazioni e informazioni: Mail infoquartadimensione@gmail.com – Tel 3471709856

(Gradita prenotazione)

L’INTENZIONE DELL’ATTORE

Prima della voce, è il corpo che parla e la parola silenziosa che tiene viva l’energia dell’attore è l’intenzione.
Nel corso l’Intenzione dell’Attore si risveglia il corpo e si impara a creare una relazione motorica, energetica e emotiva costante tra il sé e il fuori da sé. Per arrivare infine a raggiungere l’unità corpo-voce e scoprire l’intenzione nel testo recitato e anche cantato.
Si faranno esercizi pratici individuali, in coppia e in gruppo, volti a sviluppare il processo di impulso-azione-reazione; esercizi di resistenza, equilibrio, ritmo, ascolto, rilassamento; esercizi vocali, espressivi e azioni fisiche.
La musica sarà un elemento fondamentale in tutto il percorso.

Play Shakespeare al Teatro Tosti di Ortona

Quest’anno ricorre il 400° anniversario della morte di Shakespeare. Non perdere lo spettacolo che ti farà vivere i più bei momenti delle opere di Shakespeare senza prendere mai fiato!

Play Shakespeare, regia di Franco Mannella
Domenica 3 aprile, nel bellissimo Teatro Tosti di Ortona.
Unica data in Abruzzo!

Play Shakespeare è organizzato da:
Play Company
Quarta Dimensione
Ass. Amici del Teatro

Info Biglietti e promozioni:
Intero €14
Ridotto per gruppi di 4 persone €10
Sconto scuole €8

Prenota il tuo biglietto chiamando il 347.1709856 – 339.1710671 o scrivendo a infoplaycompany@gmail.com

Locandina Play Shakespeare ORTONA2016

QUARTA DIMENSIONE allo spettacolo IL DOPPIATTORE di Angelo Maggi

Il 19 marzo al Teatro Belli di Roma, Alessandro Quarta sarà l’ospite speciale dello spettacolo IL DoppiAttore LA VOCE OLTRE IL BUIO di Angelo Maggi.

Angelo Maggi e Alessandro Quarta, colleghi attori e doppiatori, hanno interpretato alcuni ruoli l’uno accanto all’altro per anni, come Gibbs e Di Nozzo in NCIS o Cox e J.D. in Scrubs. Vederli assieme sul palco sarà uno spasso assicurato!

In questa serata, Alessandro Quarta darà il suo contributo come artista della voce a tutto tondo assieme al suo gruppo Quarta Dimensione, regalando al pubblico qualche brano con Sara De Santis e con le due giovani new entry Elisabetta Conti e Adriano Antonucci.

Per partecipare è necessaria la prenotazione www.teatrobelli.it 

Vi aspettiamo!

Doppiattore

 

Ascoltando Jordan Smith: ma che voce incredibile!

Jordan SmithDa alcuni giorni sto ascoltando molto Jordan Smith, questo fantastico ragazzo di 23 anni che ha vinto la recente edizione di The Voice Usa.
Io non sono una fan dei contest vocali, The Voice o X Factor per esempio li seguo raramente e da lontano, giusto per restare informata, ma non li amo perché, a mio avviso, riducono molto il senso artistico del canto e tendono ad appiattire gli stili. Inoltre, non sopporto le liti, le votazioni e le scelte “di pancia” del pubblico, che poi alla fine non sono mai scelte di pubblico, ma solo dell’etichetta e del programma. Insomma, non sopporto la finzione che ruota attorno a questi programmi.
Credo ancora che un cantante debba essere scelto da una produzione e/o un’etichetta in cui lavorano veri professionisti che sappiano scegliere, prevedere, intravedere e sperimentare. Ma taglio corto, non è di questo che voglio parlare.

 

Jordan Smith mi ha fatto commuovere quando l’ho ascoltato per la prima volta, per caso, gironzolando in rete. Il brano era Somebody to love, dei Queen, cantato originariamente dal mio grande amore adolescenziale Freddie Mercury, la voce che per me rimane la voce assoluta e non solo perché l’ho amato nella e dalla adolescenza, ma perché davvero credo sia stato eccelso. Non mi soffermerò neanche a parlare di Freddie Mercury.

Torno a Somebody to love interpretata da Jordan Smith. Ecco, se mi ha fatto commuovere su questo brano, il cui confronto con Freddie Mercury appunto è spietato, allora vuole dire – oltre che probabilmente mi sta per venire il ciclo – che qui siamo di fronte al caso che va oltre la spettacolarizzazione della tv, oltre i contest, oltre il commercio, oltre l’immagine preconfezionata. Io personalmente mi commuovo solo quando sento l’anima, ok, ma penso proprio che abbiano voluto andare oltre anche gli organizzatori del programma. Non si fa vincere uno così se non si è sicuri che venderà una valanga di dischi ed è fantastico che abbiano deciso di alzare di gran lunga il livello. Questo grande professionista ha anima, non venderà solo dischi e noi siamo molto fortunati.

 

Jordan Smith a una voce pazzesca, un timbro delizioso, un’estensione incredibile, un’intonazione impeccabile (notare come il coro, per esempio all’inizio, non sia proprio intonato) ma a differenza di tanti talenti che passano nei vari contest (che devo dire negli ultimi anni accolgono ragazzi di una bravura eccezionale) questo qui ha proprio il fuoco sacro. E poi non si muove, non si atteggia e non scodinzola con la voce come fanno ormai quasi tutti. Ha una sua identità. E caspita, ne avevamo bisogno. Basta con i cloni!

 

Andando a spluciare su yotutube ho visto la differenza tra la prima esibizione e l’ultima (Somebody to love è cantata alla semifinale). Gli hanno cambiato il look, gli avranno detto che deve aprire gli occhi e guardare in camera e il pubblico, che deve muoversi, essere più istrionico, ma nonostante tutto, resta un personaggio a sé, con la sua voce splendida, la convinzione e la sincerità ad ogni nota emessa. E si vede, non solo si sente!

 

Spero davvero che questo gioiellino si conservi e maturi splendidamente, che aver vinto questa trasmissione importante non lo confini a un successo breve e commerciale, con un repertorio banalotto. Si merita canzoni straordinarie, una carriera lunga e varia.
Spero che abbia tante cose da raccontare con quella voce strepitosa che si ritrova, ne abbiamo tutti un gran bisogno.

 

Faccio il tifo per lui e per tutti coloro che amano l’arte, studiano, sono bravi e hanno qualcosa da dire e tanta bellezza da condividere.
Jordan Smith, mi raccomando, non mi far fare brutta figura!

 

 

(Jordan Smith mi ha fatto ricredere su The Voice, ma diciamo la verità, cioè che tutto è crollato quando ho scoperto che esiste un team di Adam Levine!)